In questo articolo ti parlerò del richiamo della tua Anima, di quel linguaggio che percepisci desideroso di comunicare dentro di te, ma che non riesci a decifrare perché non lo hai ancora potuto riconoscere nelle più profonde vibrazioni che si creano nel vivere una esperienza di vita che risuoni con tutto il tuo essere.
Lo farò raccontandoti quello che ho imparato attraverso la mia personale esperienza, confidando che tu possa ritrovare qualcosa che ti risuoni e che ti permetta di non smettere mai più di aprirti all‘incredibile bellezza che la tua Anima può incontrare in questo tuo cammino di vita.
Sentirsi un pesce fuor d’acqua
Fin da bambina mi sono sentita come un pesce fuor d’acqua, nella mia famiglia, nella comunità che mi circondava, nel mondo che osservavo là fuori e nelle vesti di quella creatura a cui invece di lasciare lunghi capelli fluenti, veniva fatto un taglio a caschetto più simile all’aspetto di un ciotola.
Un’Anima catapultata sulla Terra che come un’aliena osservava questo mondo con sconcerto, chiedendosi perchè gli adulti mentissero, perché vivessero complicandosi la vita, passando le giornate arrabbiati e preoccupati.
Non comprendevo perché mi trovassi con persone così diverse da me, io che amavo la bellezza, che ero un vulcano di creatività e che, se ritenevo ingiusto qualcosa, lo affermavo con molta chiarezza e totale spontaneità, ma con il risultato di ricevere solo l’ennesima punizione.
Insomma ero una bambina che si trovava a vivere in un ambiente decisamente molto lontano dalla propria sensibilità e che si chiedeva costantemente perché gli altri non sentissero e non vedessero il mondo come lo percepivo io.
In pratica fino all’età di trentaquattro anni questa è stata la mia realtà personale in cui mi sono trovata a vivere.
Certo, nel frattempo mi ero creata la mia famiglia, avevo avuto diverse esperienze lavorative, avevo viaggiato, ma non avevo ancora incontrato nulla che potesse dare una risposta alla mia domanda:
“Cosa sono venuta a fare in questa vita, cosa mi fa sentire in sintonia con la mia Anima?”
Sono certa che anche tu ti sia sentito in questo modo almeno una volta nella tua vita, appunto, come un pesce fuor d’acqua.
Trovare chi parla il tuo linguaggio
Una sera di fine estate, verso i miei trentaquattro anni, passeggiando annoiata in bicicletta per il centro del paese in cui abito da sempre, vidi una piccola locandina che riportava sopra l’annuncio dell’inizio di un corso di disegno base.
A quel punto sentii qualcosa vibrare dentro come non mi era mai accaduto prima.
Ho da sempre una predisposizione per l’arte, ma mio padre non mi permise di frequentare l’Istituto d’Arte perché, a suo dire, non avrei poi trovato una lavoro uscita dalla scuola. Non ebbi il coraggio di contraddirlo, anche perché la scuola era troppo costosa e distava tanto da casa mia. Perciò scelsi l’istituto Magistrale, senza però nessuna intenzione in seguito di fare l’insegnante elementare, ma solo perché avrei avuto la possibilità di coltivare per qualche ora alla settimana, arte pratica, storia dell’arte e musica.
Questa scuola si rivelò invece una bella scoperta, perché mi diede la possibilità di conoscere la letteratura italiana, la passione per la scrittura e per la filosofia, attraverso due professori speciali che certamente non fu un caso incontrare, visto che dopo tutti questi anni , oggi posso affermare che l’aver studiato quelle materie mi ha cambiato la vita.
Ma torniamo a quella sera in giro in bicicletta e al corso di disegno.
Ora avevo finalmente la possibilità d’intraprendere il viaggio più artistico della mia vita fino ad allora mai compiuto, quello con la conoscenza della voce della mia Anima attraverso il disegno, la pittura e lo studio delle tecniche artistiche.
La svolta




Da quel corso non mi fermai più.
Incontrai persone che comunicavano con il mio stesso linguaggio, potei coltivare le mie capacità artistiche fino ad allora rimaste inespresse, dopo due anni aprii anche un negozio di articoli per belle arti e cominciai a frequentare un rinomato gruppo di pittori della zona, esponendo e dipingendo in pubblico. Cominciai anche a dare lezioni di pittura a olio, che nel frattempo era diventata la mia tecnica preferita, e da allora, a parte qualche pausa nel corso del tempo, ho sempre continuato a dipingere e creare, portando con me tante care amicizie ed esperienze che mi hanno cambiato la vita, facendomi capire cosa realmente io volessi fare nella vita.
L’Anima non si ferma mai
Noi siamo Anime che vengono a ricordarsi di se stesse attraverso l’espressione di quello che abbiamo dentro come doni.
Questi doni sono quelle particolari inclinazioni che ci fanno sentire più vivi che mai e pieni di amore mentre le esprimiamo, e che ci vengono facili nel manifestarsi. A volte c’è bisogno di lavorarci sopra mettendosi in gioco, imparando nuove cose e lavorando tanto su se stessi, ma anche questo fa parte dello scopo del nostro viaggio animico.
Non si tratta solo di abilità artistiche o pratiche, ma anche di qualità interiori, come la predisposizione all’accoglienza, all’aiutare, alla gentilezza, alla ricerca , e così via.
Non mettere mai limiti a quello che la tua Anima ti chiede di manifestare attraverso la bellezza e l’amore che percepisci espandersi nel tuo cuore mentre fai ciò in cui ti senti libero di esprimerti, i limiti appartengono solo alla mente infarcita di condizionamenti e schemi acquisiti dal mondo esterno, e la mente non sei tu.
L’inizio di un nuovo viaggio
Ad un certo punto del mio cammino la mia Anima si è fatta sentire di nuovo prepotentemente e mi ha messa davanti a quelle qualità che era arrivato il tempo di portare in campo nel gioco della vita:
la mia connessione con i mondi sottili e la scrittura.
Ma per approfondire ti invito a leggere il mio libro “LETTERE A NOAN – Diario di un’Anima in cammino” in cui ti racconto la mia storia in questo cammino spirituale fatto di guarigione, incontro con la mia Anima e con la scrittura.
Un libro che mi ha richiesto tanto coraggio, tanto lavoro su di me e mi ha permesso di aprire ulteriormente il mio cuore e la mia Anima a tutti quei cuori e a quelle Anime che lo stavano aspettando.

La vita è un viaggio bellissimo che vale la pena vivere fino in fondo.
Se ti va di raccontare qui la tua esperienza, sono onorata di leggere quando tu hai riconosciuto la tua Anima, ti aspetto!
Grazie infinite per essere qui,
con Amore, Barbara